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La leggenda dei sassolini gialli.

La leggenda dei sassolini gialli.

Riporto una leggenda che mi raccontò anni fa una guida alpina incontrata in un rifugio sulle Alpi Biellesi.

Viveva in un antico regno un vecchio saggio dai poteri magici. Teneva sempre in tasca una manciata di sassolini che raccoglieva durante le sue passeggiate lungo il fiume e ogni volta che imparava qualcosa di nuovo ne afferrava uno, lo dipingeva di giallo e lo riponeva in un vaso di vetro. Tutti i sassolini sembravano uguali, eppure il vecchio saggio ricordava esattamente l’insegnamento che era legato a ognuno di essi.

La sua fama si era sparsa nel regno e molte persone si mettevano in viaggio per conoscere il vecchio saggio dai poteri magici. Bussavano alla sua casa portando da bere e da mangiare, infilavano la mano nel vaso, estraevano un sassolino giallo e glielo porgevano, poi si sedevano attorno al camino e aspettavano. Il vecchio saggio rigirava il sassolino tra il pollice e l’indice per alcuni istanti, poi fissava i suoi ospiti e cominciava a raccontare l’insegnamento legato a quel sassolino.

Anche il Re venne a sapere del vecchio saggio dai poteri magici. Inviò i suoi migliori professori, alchimisti e maghi e ognuno propose la sua spiegazione. Secondo i professori il segreto era nella forma impercettibilmente diversa di ogni sassolino, secondo gli alchimisti nella particolare tonalità di giallo, secondo i maghi in un antico incantesimo che credevano perduto. Ma per quanto dipingessero nuovi sassolini gialli nessuno riuscì mai a ripetere la magia.

Un giorno il Re decise di fare visita al vecchio saggio dai poteri magici, ma prima di uscire afferrò un finto sassolino giallo dal suo palazzo e lo nascose nella manica. Giunto il momento di infilare la mano nel vaso, finse di estrarre uno dei sassolini e gli passò quello che teneva nella manica. Il vecchio saggio lo rigirò tra il pollice e l’indice, poi fissò a lungo il Re e infine cominciò a raccontare.

Il Re era furioso e decise di mettere a morte quel vecchio imbroglione, ma volle prima lasciargli terminare il racconto perché gli sembrava interessante. Quando il vecchio saggio finì di parlare il Re si era calmato, aveva ascoltato una bella storia che lo avrebbe aiutato a essere un re migliore e per questo volle risparmiargli la vita. Ma non potendo tollerare l’imbroglio decise di rinchiuderlo in una torre.

Tuttavia prima che il Re uscisse il vecchio saggio gli restituì il sassolino giallo dicendo, Signore, credo che questo fosse vostro. In quel momento il Re capì tutto, abbracciò il vecchio saggio dai poteri magici e decise che ogni cittadino del regno avrebbe dovuto fargli visita almeno una volta nella vita.