Nell'episodio 3:4 di Brandroad (in partnership con ADCI) parliamo di come nasce la creatività e di quale impatto ha sui brand e sul business.
Le buone idee non nascono per caso, anche se a volte sembra così.
La storia da cui sono partito per l'ultima puntata di questa stagione è quella della più importante scoperta scientifica avvenuta per caso: la scoperta della penicillina.
Che sia stato un colpo di fortuna lo ha ammesso lo stesso Alexander Fleming. Quello che spesso non si aggiunge, però, è che Fleming ricercava attivamente la fortuna: voleva che alcuni vetrini si contaminassero per caso e poi osservava scrupolosamente i risultati.
Sono partito da questa storia perché troppe volte si rinuncia alla creatività per la sua imprevedibilità.
Sì, c'è un elemento di imprevedibilità, Erik Kessels lo dice chiaramente (ho perfino messo questa citazione all'inizio dell'episodio).
Ma come nella storia di Fleming, dobbiamo capire che c'è anche un metodo. Per ottenere grandi idee creative bisogna aprirsi alle possibilità e accettare che gli errori sono parte del processo.
Questo è il più grande insegnamento che ho tratto intervistando Erik Kessels, un artista e un pubblicitario riconosciuto come uno dei professionisti più creativi al mondo.
Potete ascoltare l’episodio in italiano:
Oppure in inglese:
Finisce oggi la terza stagione di Brandroad, la prima con ospiti internazionali. È stato un viaggio più breve, ma per certi versi più intenso.
A presto.
