Nell'episodio 3:2 di Brandroad ci dice qual è il compito principale di chi fa marketing: «Gestire la memoria delle persone».
La puntata di Brandroad uscita oggi inizia con una delle mie storie preferite, una storia che ho raccontato diverse volte anche dal vivo: la fondazione della maison di champagne Veuve Clicquot.
Una storia dove c'è di tutto: amore, mistero, rivoluzione francese, Napoleone, guerra, rivalità, scommesse vinte, scommesse perse, segreti industriali, una fuga da un’abbazia e una cometa.
Eppure il motivo per cui è più famosa Veuve Clicquot oggi non è la sua storia, ma qualcosa di molto più semplice, anche banale se vogliamo: la sua etichetta gialla.
I dati ci dicono che sono proprio elementi come questo a determinare il successo di un brand. Tecnicamente, si chiamano ≪distinctive assets≫, asset distintivi.
E Jenni Romaniuk è probabilmente, la più grande esperta al mondo in questo campo. È docente e ricercatrice dell’Ehrenberg-Bass Institute e autrice di molti studi e libri tra cui «Building Distinctive Brand Assets».
«Gli asset distintivi – ha detto nella puntata – ci permettono di far venire in mente il brand nei momenti in cui il nome del brand non è lo strumento più efficace».
E poi, mi ha regalato una perla che ricorderò per sempre: il nostro lavoro è gestire la memoria delle persone, «we are memory managers».
Potete ascoltare l'episodio in italiano:
Oppure in inglese:
